- I serbatoi di acqua calda e fredda
- boiler
- vasi di espasione
- filtri per l'acqua
- rubinetti
- soffioni delle docce
- tubi
- valvole
- umidificatori ad areosol
- fontame decorative
- impianti dispensatori di ossigeno nelle strutture sanitarie
- torri di raffreddamento, cisterne, piscine...
I batteri della Legionella pneumophila sono ampiamente distribuiti nei sistemi idrici.
Non vengono sradicati dalla clorazione utilizzata per purificare i sistemi idrici domestici.
Livelli bassi del batterio possono colonizzare una fonte d'acqua.
Vi forniamo:
la Valutazione del Rischio Biologico (D.Lgs. 81/08) e la valutazione del rischio come previsto dalle
linee guida nazionali recepite dalla DGRT nr. 1009/15.
La consulenza per le migliori azioni preventive e il corretto protocollo di gestione.
Eventuale risoluzione con uso di tecnologie innovative per il rischio Legionella.
La gestione del rischio Legionella comprende una metodologia articolata e complessa. Le soluzioni specifiche e isolate non funzionano, per esempio
non vengono sradicati dalla clorazione utilizzata per purificare i sistemi idrici domestici, oppure non è vero che uno shock termico elimina i batteri. Livelli bassi e persino non rilevabili dell'organismo
possono colonizzare una fonte d'acqua e crescere fino a concentrazioni elevate.
È bene ricordare: la Legionella non si può eliminare una volta per tutte.